web marketing - che cosa è un Landing page. Consigli per creare una landing page di successo

Definizione da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Landing_page)

La landing page è la pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un linkapposito o una pubblicità.

Spesso, questa pagina mostra contenuti che sono un'estensione del link o della pubblicità, oppure la pagina è ottimizzata per una specifica parola chiave (keyword) o frase per "attrarre" i motori di ricerca.

L'utilizzo classico è in programmi di advertising keyword base come Google AdWords o in programmi di affiliazione come Zanox o TradeDoubler.

Una landing page è spesso personalizzata per campagne pay per click in modo che il suo contenuto sia il più "verticale" possibile, più vicino possibile a quanto cercato sul motore di ricerca.

Esistono due tipi di landing page, chiamate

  • Landing Page di consultazione (Reference): hanno lo scopo di comunicare informazioni importanti per il visitatore; queste pagine possono anche includere testi o elementi particolari.
  • Landing Page transazionali (Transational): spingono invece il navigatore a completare una certa attività (normalmente riempire un modulo sul web). Questo tipo di landing page, di gran lunga la più usata, è utilizzata per vendere prodotti, servizi o contenuti.

L'obiettivo di una landing page è fare in modo che quanti più navigatori (misurati come utenti unici) arrivino sulla pagina e si convertano in utenti registrati; l'indice di efficienza viene chiamato tasso di conversione (Conversion Rate, "CR").
Per assicurare un buon CR, è importante la presenza di alcuni parametri:

  • Compatibilità più estesa possibile della landing page su tutte le piattaforme, per risoluzione utilizzata, per peso in Kb, per tecnologie scelte (sconsigliati, se non indispensabil Flash, ma ogni genere di livello di programmazione; le migliori landing page sono normalmente banali pagine .html).
  • Presenza di una richiesta di azione molto evidente ed univoca. Una sola cosa da fare, nessun link esterno nella pagina.
  • Presenza di offerte speciali, del tipo: Offerta speciale ma solo entro il..., Iscriviti e avrai gratis la prima settimana....

Creare Landing Page efficaci: 10 suggerimenti utili
tratto dal sito: http://www.studiocappello.it/a/Motori_di_ricerca/landing-page.html

AUMENTARE GLI UTENTI AL SITO WEB

Questi ultimi mesi sono stati contraddistinti dall'esplosione anche in Italia del Keyword Advertising come strumento di marketing orientato alle vendite, e dalla consacrazione dell'attività di ottimizzazione dei siti web per renderli indicizzabili e posizionabili nei motori ricerca.

Azioni queste mirate ad uno scopo: aumentare il traffico profilato al sito web, traffico cioè di utenti che possano generare del business, sia direttamente (acquisti o ordini online), sia indirettamente (affermazione di brand, acquisto presso punti vendita, compilazione di form per azioni successive di direct marketing,...).

Ma fare arrivare gli utenti al sito web è sufficiente?

CONVERTIRE GLI UTENTI IN CLIENTI


Una volta che l'utente arriva in una pagina del sito web è necessario che trovi immediatamente le informazioni che cerca, e che i contenuti che legge lo spingano a fare azioni propositive (acquisto, compilazione form, richiesta informazioni...) rispetto gli obiettivi che l'azienda persegue.

La pagina di "atterraggio" (landing page), la prima pagina che l'utente trova a seguito di un click dai listing dei motori di ricerca o dai box promozionali gestiti tramite campagne di keywords advertising, ha un ruolo molto importante nel processo di conversione dell'utente a cliente.

Le competenze per creare contenuti web persuasivi (persuasive copywriting) hanno quindi un ruolo fondamentale per migliorare i ROI delle campagne di Search Engine Marketing.

LE PAGINE DI ATTERRAGGIO: LANDING PAGE

Ecco 10 utili suggerimenti per creare landing page ben fatte, ricordandoci che è solo con l'esperienza che si affinano i risultati e le strategie imparate con la teoria:

1. INFORMARE


Cerchiamo di fare in modo di immedesimarsi nelle esigenze che l'utente ha quando fa una ricerca sulla parola chiave associata al nostro business, e facciamo in modo che trovi subito, a seguito di un click in un box sponsorizzato o nei listing puri di ricerca, le informazioni che cerca, in modo chiaro ed esclusivo.

2. ESSERE CREDIBILI

Occorre conquistare la fiducia dell'utente affinché esso si fidi di chi ha davanti. Ad esempio, se quello che gli viene offerto viene descritto come "il migliore" bisogna spiegare il perchè di tale asserzione, magari anche utilizzando testimonial, menzioni, certificazioni, premi ricevuti.

3. ENFATIZZARE IL PRODOTTO O IL SERVIZIO


Se lo scopo è vendere un prodotto o un servizio dobbiamo esaltarlo. In che modo? Senza tediare l'utente con discorsi prolissi ma, in breve, enfatizzandone solo i punti di forza (uno o pochi), rimandano a posizioni marginali della pagina o ad altra pagine la descrizione completa delle caratteristiche.
Soprattutto se il prodotto è un servizio, cerca di "concretizzarlo" agli occhi dell'utente con immagini o foto accattivanti. Poche ma incisive.

4. DEMO E PROVA DI EFFICACIA

Cercare per quanto possibile di dimostrare agli utenti l'efficacia del prodotto (case history, filmato, versione prova...); dargli garanzie per minimizzare i rischi (esempio in caso di insoddisfazione)

5. TEMPORALIZZARE LE DECISIONE DELL'UTENTE

Se possibile, è utile fissare dei tempi stretti entro cui far prendere decisioni all'utente, in modo da "spronarlo" ad agire., magari pensando ad una esclusività e unicità dell'attuale offerta in corso. Un buon esempio in tal senso sono le periodiche offerta sul sito DELL.it

6. CREARE STIMOLI "PERSUASIVI"

Se l'utente percepirà immediatamente dei "benefici" immediati alla sua vita, sarà molto propenso ad agire. Benefici sulla sua persona, non generici a gruppi di persone o all'umanità.

7. ANTICIPARE POSSIBILI OBIEZIONI

Tanto più si è in grado di prevedere le possibili obiezioni dell'utente, tanto più occorre dare loro informazioni anticipatrici di tali obiezioni. Potrebbe essere utile enfatizzare le obiezioni più comuni o realizzare una sezione ad hoc dedicata a tali tipo di informazioni (esempio FAQ)

8. FAR FARE ALL'UTENTE PERCORSI GUIDATI

Non lasciamo che l'utente si perda nel sito o faccia percorsi errati e fuorvianti rispetto l'obiettivo che si vuole raggiungere. Limitiamo i link a quelli che vogliamo far realmente seguire, e facciamo navigare l'utente su percorsi dove la scelta è "controllata" (dove sappiamo prevedere cosa accade in caso di scelte con più opzioni). Molto spesso questo significa ripensare anche all'usabilità del sito web, o alla necessità di creazione di siti web dedicati a singoli prodotti o servizi.

9. COMUNICARE CON IL SINGOLO


Tanto più l'utente si sente coccolato e al centro dell'attenzione, tanto più risponderà affermativamente. Tecniche per ottenere questo risultato sono: usare il TU; creare percorsi in base ai profili; creare una comunicazione ONEtoONE, magari tramite email.

10. SCRIVERE PER IL WEB

La scrittura per il web è altra cosa dalla scrittura per la carta. Un sito utile per imparare a scrivere per il web è: www.mestierediscrivere.com, in particolare consigli e idee.

I punti su cui puntare maggior attenzione in estrema sintesi sono:
- esporre subito i concetti principali che normalmente sono esposti nelle conclusioni
- esporre solo successivamente i dettagli cercando di essere molto sintetici
- paragrafi brevi e separati da interlinea
- occhiello di richiamo e neretto sui concetti fondamentali su cui focalizzare l'attenzione
- rendere riconoscibili i link
- tenere la pagina "pulita" senza "distrazioni" come banner animati o animazioni flash invasive

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