Dal Vietnam all'Italia in bicicletta per aiutare i diversabili

Oggi, lunedì 2 novembre 2009, sulla Gazzetta dello Sport ho letto il BELLISSIMO articolo di Beppe Servergnini in cui pubblica la lettera di un GRANDISSIMO: Matteo Tricarico.

Consiglio a tutti di seguire il viaggio attraverso il sito internet:: www.travelforaid.com

Lago Toba, Indonesia maggio 2009

Matteo Tricarico ha intrapreso dal 9 ottobre 2009 un bellissimo viaggio sportivo-umanitario "Dal Vietnam all'Italia in bicicletta per aiutare i diversabili"

9 mesi in bicicletta: Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Myanmar, Bangladesh, India, Nepal, Pakistan, Iran, Turchia e Grecia e Italia, visitando scuole ed istituti per disabili lungo il tragitto.

Contatti e maggiori informazioni su come sponsorizzare questo progetto

Associazione TRAVEL FOR AID,
Corso Manfredi, 48 Manfredonia 71043 (FG) Italia
Codice Fiscale: 92041760718
E-mail: travelforaid@gmail.com
Pagina web: www.travelforaid.com

Dott. Matteo Tricarico,
Skype: matteo.abdhala
E-mail:
mt@matteot.com
Pagina web: www.matteot.com


Ho letto la bellissima risposta di Beppe Severgnini che di calcio non ne capisce molto ma che di viaggi, umanità, ecc … è il numero 1.

“...Vorrei vedere la faccia delle guardie di confine quando ti presenterai come nella foto qui sotto. O ti arrestano o ti chiedono l'autografo...

Vi consiglio di leggere la risposta di Beppe Severgnini sul sito:
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/

La lettera di Beppe Severgnini mi ha fatto riflettere sulla SCARSISSIMA visibilità che l’informazione (televisione, giornali, internet) pubblica riserva a eventi fantastici come questo.
Ad esempio, mi piacerebbe che la Gazzetta dello Sport dedicasse più spazio di una lettere sull'ultima pagina.

La lettera di Beppe Severgnini mi ha fatto ripensare ad un altro Grandissimo CREMASCO: Giorgino Bettinelli morto il 16 settembre 2008, anche lui dimenticato dai media.
http://www.bianchessi.klan.it/2008/09/e-morto-giorgio-bettinelli.html

L’anno scorso avevo firmato una petizione di amici il cui scopo è “sollecitare l'Amministrazione Comunale di Crema, città natale di Giorgio Bettinelli, affinchè sia valutata la possibilità di rendere omaggio alla sua memoria titolandogli una strada, il luogo che per lunghi anni e migliaia di chilometri è stato la sua casa e la sua vita”.

Sembra che da statuto comunale bisogna aspettare 10 anni.
Ma non è possibile aspettare così tanto tempo!!!
Non si potrebbe raccogliere le firme per far modificare lo statuto e titolargli subito una lunghissima via!!!

2 commenti:

  1. Ciao Matteo. Grazie per aver ricordato la petizione a cui ho dato vita. Anch'io non mollo. Se devono essere 10 anni che 10 anni siano: ci troveranno ancora qua e per allora le firme saranno molte di più. È imbarazzante invece che abbiano promesso di titolare a Giorgio, subito, una sala della civica biblioteca, e dopo l'annuncio in pubblico durante la serata/tributo in quel di Crema nel maggio scorso, si siano defilati tutti quanti. Sarebbe bello sapere cosa ne pensa Severgnini... ciao!

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  2. Ciao Lorenzo, hai ragione. E' veramente imbarazzante, anzi è scandaloso.
    E' scandaloso che bisogna aspettare 10 anni.

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